"Ncopp'a l'erev' ch'addora
se ne scennen'e culur
e cammina o viecchiariell' sott'a luna" cantava Pino Daniele 15 anni fa. Ora va bene l'età che avanza, la pancetta, la vecchiaia, insomma tutto quello che volete voi! Ma non puoi arrivare a ridurti così, in una maniera così vergognosamente ignobile. Un revival dell'antichità, il simulacro di ciò che una volta era l'anima musicale partenopea, il fantasma pallido della creatività pigra e instabile ma tremendamente geniale. Tutto a puttane. Veramente tutto. Le dita immobili sulla tastiera della chitarra, il braccio lento sul manico, la voce quasi assonnata: un pianto. "Col sorriso di plastica mentre fai la ginnastica". Sono sicuro che i testi ormai glieli scriva gigi d'Alessio, sulle musiche di Gigione. Crepa Pino.

3 Inciuci:
Deduco che il concerto ti è piaciuto molto.... Hai speso bene i soldi del biglietto!!!!
Hey Mister Tambourine Man, play a song for me
I'm not sleepy and there ain't no place I'm goin' to
Hey Mister Tambourine Man, play a song for me
In the jingle jangle morning, I'll come followin' you
ma chi sarà mai questo anonimo delle 21e31??mah chissà..nn ne ho idea.secondo te paolo?
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