Loro si che hanno potuto. Si sono messi in fila, hanno compilato il modulo e sono andati alle urne. Hanno scelto di essere rappresentati da un (ex) signor nessuno dell'Illinois piuttosto che dalla sanguigna ex first lady. Hanno in poche parole usufruito di quello che i manuali di Scienza Politica chiamano "esercizio di voto". Non è poi così scontato come sembra. Alzi la mano chi ha potuto fare lo stesso alle nostre ultime elezioni. Chi ha avuto la facoltà di scegliersi il proprio rappresentante. E già perchè il nostro Paese, oltre ad essere il primo nella speciale classifica della gerontocrazia europea, è anche l'unico che permette al Parlamento di autoeleggersi. Compilano le liste, le blindano e poi ce le presentano, tutto qua. In questo modo il concetto di democrazia rappresentativa va a farsi benedire e con esso il nostro esercizio di voto. Insomma mentre gli americani si sono stufati e hanno deciso, probabilmente, di cambiare pagina e di infrangere una ventina di tabù elettorali, noi italiani -che ce la passiamo molto peggio e siamo più incazzati degli americani- ci siamo dovuti accontentare di scegliere tra due pseudo-simil-partiti, fregati come sempre dal giochetto destra-sinistra, comunismo-fascismo stimolato ad arte dai nostri politicanti consci perfettamente che senza di esso, senza il perdurare di queste anacronistiche posizioni ideologiche, i partiti politici rappresenterebbero poco più di zero. Quindi eccoci al "quarto" governo Berlusconi, alla sesta legislatura per Fassino (addirittura la moglie è alla settima), Gasparri e Giovanardi. Ecco Pippo Baudo e Raffaella Carrà ancora in televisione ("Sono i migliori" dicono i decrepiti dirigenti Rai), Catricalà alla presidenza dell'antitrust ecc.. Le stesse facce, i medesimi pensieri dominanti, gli identici assilli ideologici. C'è solo un pò di cipria, un filo di trucco.
E chi se ne frega dei Mugabe, della Birmania, del Darfur, del Venezuela, del greggio a 200 dollari al barile (qualcuno ricorda cosa accadde nel '73?), del Medio Oriente, della Somalia, del Tibet ecc... L'importante è occuparsi delle intercettazioni, dell'aumento degli stipendi per i deputati, di Rete 4, del conflitto d'interessi, dei girotondi e di altre cazzate del genere. Stanchi.Vecchi.Ciechi. Se questa è solo la punta dell'iceberg c'è da chiedersi come diavolo sarà grande la base. Per farlo basta prendere una lente d'ingrandimento e puntarla sul confine tra Campania e Lazio, ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina....vedete qualcosa?

9 Inciuci:
Non solo siamo un paese gerontocratico, ma siamo soprattutto un paese in mano alle mafie e alla corruzione. Raschiamo il fondo insomma
Gerontocratico....proprio un blog culturale questo! Besos, Med
Beato bubba che vive nella democrazia!!!
E fa pure il comunista!!!
Fausto, hai capito finalmente che con certi elementi al potere, che imbrigliano (o almeno tentano di imbrigliare...) la libertà di parola con ricatti più o meno espliciti, non si può parlare di democrazia!!!!
Basolino Presidente della Repubblica!!!
Meglio uno riesumato dall'entourage di Craxi! Ops, ha già preso la Presidenza del Consiglio... Poco male, ce ne sono tanti!
Ho notato che hai inserito il link del mio blog... Grazie Pablitello, sei stato l'unico! Besos
Dovere cara...
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